Dove osano (e cadono) le aquile

Raggiungere Machu Picchu e’ sempre stato un sogno per me. Ma l’area e’ tuttora inaccessibile a causa degli allagamenti intercorsi nelle passate settimane. Migliaia di persone intrappolate evaquate da Aguas Calientes via elicottero. Nonostante cio’ non posso pensare di lasciare il Peru’ senza mettere piede sulla sacra montagna degli Apu. E cosi’ io e Sean abbiamo tentato. Abbiamo trovato l’unica via percorribile attraverso le montagne. S.Maria e S.Teresa, passando accando al magnifico ghiacciao Salkantay. Lungo viaggio ma siamo stati appoggiati dalla fortuna nel trovare i mezzi di trasporto. Poi abbiamo avventurosamente attraversato un fiume in piena su un carrellino manuale sorretto da un cavo d’acciaio e camminato nella giungla per ore con una guida improvvisata. tosto ma ne e’ valsa la pena, finche’,giunti ai binari del treno del vecchio sentiero inka la polizia,pur a malincuore, non ci ha fermati nel nome dell’Unesco.a solo due ore dal target. ora siamo sulla bocca di tutta la valle. i locali hanno cercato di aiutarci.ma niente.
E quell’imbranata della guida oltre a mentire ingenuamente alla polizia ha pure perso il sentiero piu’ volte al ritorno. tutto da li’ e’ andato storto. allagamenti sul cammino, rallentamenti, autisti folli e i soliti che cercano di fregarti.
Mai andare contro i messaggi dell’Universo.non era tempo, ma verra’ il tempo.


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